Loira
Poche etichette, e ognuna spiega perché la Loira sta in un catalogo di vini che si tengono. Quasi metà è Chenin Blanc dell’Anjou, il bianco che a vent’anni è ancora giovane. Ci sono due annate dello stesso Pouilly-Fumé a otto anni di distanza, che è il modo più semplice per vedere che cosa diventa un Sauvignon fatto per invecchiare; ed è passato di qui anche il Silex di Dagueneau, il vino che ha convinto il mondo che da questa parte di Francia non escono solo bianchi da bere subito. Chiude il quadro un Bourgueil di Cabernet Franc, la bottiglia con cui in Loira si entra spendendo poco.